martedì 24 novembre 2009
25a Stragelada a Casarile
Il 22 novembre si è svolta la 25a stragelada in quel di casarile. La strada era poco gelata, diciamo che principalmente era umida! Infatti c'erano 8 gradi una bella nebbia ed una pioggerellina che nel tratto centrale è pure aumentata diventando abbastanza fastidiosa. Io ho percorso 19 km perfettamente segnalati dagli organizzatori andando a chiudere la corsa in 1:40:30 correndo con lo stesso ritmo della corripavia di ottobre. Da notare che nonostante il tempo brutto c'è stata una grande affluenza di persone probabilmente richiamate dall'ottima reputazione degli organizzatori e dal fatto di trovarci nel bacino di affluenza del milanese. Dal vostro inviato è tutto ci sentiamo alla prossima gara!!!!
domenica 8 novembre 2009
2 domeniche di corse in Oltrepo'
Domenica primo novembre si è tenuta a Broni l'ultima gara del campionato FIDAL, il trofeo Pasotti, vi era in contemporanea sia la gara competitiva che tre circuiti da 7, 14 e 18 km. La gara competitiva si sviluppava su un percorcorso lineare tra Broni e Cigognola per una lunghezza di 7 km (6.6 sul mio GPS). La salita principale si sviluppava su un percorso lineare di 3,7 km (gli ultimi km del percorso) per un dislivello di circa 210 metri. L'organizzazione è stata un po' carente, l'ho notato subito all'arrivo a Broni, io ed altri altleti abbiamo chiesto agli addetti sulle strade dove era il ritrovo per la partenza e non sono stati in grado di dircelo. Anche dopo durante la corsa c'è stato un piccolo disguido a causa della segnaletica la 7 km libera aveva un percorso differente della 7 km competitiva e gli atleti come me che era alla prima partecipazione sono stati tratti in inganno e per qualche metro abbiamo seguito il percorso sbagliato. Anche in questo caso quando abbiamo chiesto alle persone sul percorso dove andare hanno risposto: "Noi non sappiamo niente". Grazie dell'aiuto. Tra errori di percorso e difficoltà nella salita ho chiusa la gara in 38 minuti.
Oggi (Domenica 8 novembre) invece sono stato a correre la Marcia del Panettone che si teneva a Montebello della Battaglia. Prima corsa veramente sotto la pioggia, dopo la pioggerella di Albuzzano. Qui tra i 7, 12 o 21 km, abbiamo percorso i 12 km, inizialmente eravamo un gruppetto di una decina di persone, poi a pochi km dalla fine io e il mio compagno di squadra Flavio abbiamo fatto un allungo fino all'arrivo.
Il percorso, un anello chiuso, complessivamente era carino, c'erano anche delle belle salite e discese, l'unica parte meno bella era l'ultimo tratto in sterrato che a causa della pioggia era un po' fangoso.
Nonostante la pioggia la corsa è stata molto stimolante. Il risultato finale è stato 12.6 km in 1 ora e 9 minuti.
Alla prossima corsa.
Oggi (Domenica 8 novembre) invece sono stato a correre la Marcia del Panettone che si teneva a Montebello della Battaglia. Prima corsa veramente sotto la pioggia, dopo la pioggerella di Albuzzano. Qui tra i 7, 12 o 21 km, abbiamo percorso i 12 km, inizialmente eravamo un gruppetto di una decina di persone, poi a pochi km dalla fine io e il mio compagno di squadra Flavio abbiamo fatto un allungo fino all'arrivo.
Il percorso, un anello chiuso, complessivamente era carino, c'erano anche delle belle salite e discese, l'unica parte meno bella era l'ultimo tratto in sterrato che a causa della pioggia era un po' fangoso.
Nonostante la pioggia la corsa è stata molto stimolante. Il risultato finale è stato 12.6 km in 1 ora e 9 minuti.
Alla prossima corsa.
lunedì 19 ottobre 2009
Kafka sulla spiaggia - Citazioni e frasi celebri dal libro di Murakami Haruki
"Kafka sulla spiaggia" è un romanzo di Murakami Haruki, l'autore di "Norwegian Wood".
Il libro narra le vicende di un quindicenne che fugge da casa, e quelle di un anziano con la peculiarità di capire la lingua dei gatti. La trama è avvincente e sapientemente intrecciata.
Ecco alcune citazioni e frasi dense di significato contenute nel romanzo "Kafka sulla spiaggia":
# "Guardare troppo lontano è un errore. Se uno guarda lontano, non vede quello che ha davanti ai piedi, e finisce per inciampare. Ma anche concentrarsi troppo sui piccoli dettagli che si hanno sotto il naso non va bene. Se non si guarda un po' oltre, si va a sbattere contro qualcosa. Perciò è meglio sbrigare le proprie faccende guardando davanti a sé quanto basta, e seguendo l'ordine stabilito passo dopo passo. Questo, in tutte le cose, è il punto fondamentale."
# "...Ma la natura, in un certo senso, è innaturale. E la tranquillità è minacciosa. Per convivere con queste contraddizioni ci vogliono esperienza e preparazione."
# "Il mondo cambia tutti i giorni, signor Nakata. Tutti i giorni, quando arriva l'ora, spunta il sole. Ma il mondo on è lo stesso del giorno prima. E anche lei non è lo stesso Nakata di ieri. Capisce?
-Sì."
# "Nei sogni cominciano le responsabilità" (Yeats)
# "La felicità è sempre uguale, ma l'infelicità può avere infinite variazioni, come ha detto anche Tolstoj. La felicità è una fiaba, l'infelicità un romanzo."
# "Chiedi, e ti vergognerai un attimo, non chiedere e ti vergognerai per sempre" era il motto preferito di mio nonno.
# "Il puro presente è il processo impercettibile in cui il passato avanza divorando il futuro. A dire il vero, ogni percezione è già ricordo."(Henri Bergson)
# "L'io, oltre a essere il contenuto di una relazione, è anche l'atto di relazionarsi in sé." (Hegel)
# "Mio nonno diceva sempre che il bello della vita è che le cose non vanno come le vorresti tu."
# "Nel bambino c'e' già l'uomo."
# "Fino a che non verrà la mattina di lunedì, siete l'uno nelle braccia dell'altra, ad ascoltare il rumore del tempo che passa."
# "Qui non c'è niente, salvo le variazioni atmosferiche, a differenziare un giorno dall'altro. Se non ci fossero, si perderebbe ogni distinzione. Il confine tra l'oggi e il domani, il domani e il dopodomani, è labile: il tempo è come una nave senza ancora, trasportata qua e là dalla corrente."
# "Aver vissuto senza mai leggere l'Amleto è come essere stati tutta la vita in fondo a una miniera di carbone."(Berlioz)
# "I ricordi ti scaldano il corpo dall'interno. Ma allo stesso tempo ti lacerano dentro."
Il libro narra le vicende di un quindicenne che fugge da casa, e quelle di un anziano con la peculiarità di capire la lingua dei gatti. La trama è avvincente e sapientemente intrecciata.
Ecco alcune citazioni e frasi dense di significato contenute nel romanzo "Kafka sulla spiaggia":
# "Guardare troppo lontano è un errore. Se uno guarda lontano, non vede quello che ha davanti ai piedi, e finisce per inciampare. Ma anche concentrarsi troppo sui piccoli dettagli che si hanno sotto il naso non va bene. Se non si guarda un po' oltre, si va a sbattere contro qualcosa. Perciò è meglio sbrigare le proprie faccende guardando davanti a sé quanto basta, e seguendo l'ordine stabilito passo dopo passo. Questo, in tutte le cose, è il punto fondamentale."
# "...Ma la natura, in un certo senso, è innaturale. E la tranquillità è minacciosa. Per convivere con queste contraddizioni ci vogliono esperienza e preparazione."
# "Il mondo cambia tutti i giorni, signor Nakata. Tutti i giorni, quando arriva l'ora, spunta il sole. Ma il mondo on è lo stesso del giorno prima. E anche lei non è lo stesso Nakata di ieri. Capisce?
-Sì."
# "Nei sogni cominciano le responsabilità" (Yeats)
# "La felicità è sempre uguale, ma l'infelicità può avere infinite variazioni, come ha detto anche Tolstoj. La felicità è una fiaba, l'infelicità un romanzo."
# "Chiedi, e ti vergognerai un attimo, non chiedere e ti vergognerai per sempre" era il motto preferito di mio nonno.
# "Il puro presente è il processo impercettibile in cui il passato avanza divorando il futuro. A dire il vero, ogni percezione è già ricordo."(Henri Bergson)
# "L'io, oltre a essere il contenuto di una relazione, è anche l'atto di relazionarsi in sé." (Hegel)
# "Mio nonno diceva sempre che il bello della vita è che le cose non vanno come le vorresti tu."
# "Nel bambino c'e' già l'uomo."
# "Fino a che non verrà la mattina di lunedì, siete l'uno nelle braccia dell'altra, ad ascoltare il rumore del tempo che passa."
# "Qui non c'è niente, salvo le variazioni atmosferiche, a differenziare un giorno dall'altro. Se non ci fossero, si perderebbe ogni distinzione. Il confine tra l'oggi e il domani, il domani e il dopodomani, è labile: il tempo è come una nave senza ancora, trasportata qua e là dalla corrente."
# "Aver vissuto senza mai leggere l'Amleto è come essere stati tutta la vita in fondo a una miniera di carbone."(Berlioz)
# "I ricordi ti scaldano il corpo dall'interno. Ma allo stesso tempo ti lacerano dentro."
domenica 11 ottobre 2009
Corripavia 2009
Oggi 11 ottobre 2009 ore 9.28, è partita la Corripavia. Al via c'erano circa 3000 podisti per la competitiva da 21.097 km, più di 2000 tra non competitiva da 11 km e mini corripavia da 2.5 km. Il percorso era quello dello scorso anno un giro unico principalmente tra le vie del centro storico. I primi km, c'era un po' di traffico di persone e c'è voluto un po' di tempo per prendere il ritmo giusto. Nelle viette del Borgo ci sono stati altri imbuti, forse per 4000 persone le viette del Borgo come via Pasino nei primi km sono un po' troppo piccole. Poi Lungo Ticino Sforza ha permesso al gruppone di persone di diradarsi un po'. Dopo un giretto verso il confluente tra Naviglio e Ticino, si è tornati in centro, dove ad aspettarmi c'era la mia fan preferita, la mia splendida ragazza :-D La corsa è poi proseguita tranquillamente fino al 10° km in via Scopoli, dove ho registrato un intertempo di 50 minuti. Da qui è cominciato la parte più dura, quest'anno avevo nelle gambe pochi km e la fatica ha cominciato a farsi sentire. Intono al 16° km in via Folperti ero un po' in debito di energie, finalmente ho visto il cartello dell'ultimo ristoro, mi son detto meno male. Arrivato al tavolino, la delusione, ci siamo sentiti dire che era finito tutto, non ci potevo credere, gli ultimi km i più pesanti senza nulla né acqua né zucchero e pensare che lo scorso anno c'erano anche degli integratori energetici. Verso il 18° km hanno cominciato a farmi male le caviglie e il ginocchio sinistro. Ormai mancava poco alla fine, e la fatica dei km percorsi si faceva sentire sempre più, uscito da Piazza del Carmine nel momento di rientrare in Strada Nuova, mi sono trovato davanti ben 3 tifose accanite che mi hanno spronato a proseguire, grazie a tutte ragazze :-D Finalmente vedo l'arrivo e faccio l'ultimo scatto fino al traguardo chiudendo la gara in 1 ora e 52 minuti. Alla fine ho impiegato 10 minuti più dello scorso anno, quasi tutti accumulati nella seconda parte della gara, ma visto l'anno non fortunato a livello fisico e il poco allenamento su distanze superiori ai 10 km, sono comunque soddisfatto del risultato ottenuto.
Iscriviti a:
Post (Atom)